Menu
Undici sculture ispirate ai dioscuri, figli di Zeus, venerati dai Romani a partire dal V secolo a.c.. che rappresentano la peculiarita' dell'artista, Gianfranco Meggiato, saranno in mostra presso la Curia Julia in Roma, dal 16 al 29 febbraio 2024.
Gli antichi personaggi mitologici, tra le quali campeggiano Castore e Polluce, sono realizzate in alluminio, con la tecnica della fusione a staffa e in bronzo, e con la tecnica della fusione a cera persa e poste su basi di acciaio inox. La loro altezza varia da due a cinque metri.
Il catalogo oltre alla presentazione delle opere scultoree, è corredato da testi di approfondimento sulla storia dei Dioscuri e sul loro significato simbolico.
È inoltre possibile percorrere l'itinerario dell'esposizione usando il proprio smartphone: si puo' attivare una mappa completa di immagini e descrizione, scannerizzando un QR code posto sui cartelli esplicativi che accompagnano ciascuna scultura.
Alla presentazione parteciperanno,oltre all'Artista, la Direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, l'assessore alla Cultura del Municipio Roma I Silvia Ghia, Elisabetta Calò, presidente dell'Associazione via Veneto, Alberto Samonà, scrittore e giornalista, e Peter Eustace, poeta.
La mostra è promossa dal Municipio Roma 1, dall'Assessorato alla Cultura e dall'Associazione Via Veneto, organizzata dalla "Fondazione di Arte e Cultura Gianfranco Meggiato" e curata da Dimitri Ozerkov.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria al link eventibrite.it, sarà inoltre possibile seguire l'evento anche in streaming sulla pagina Facebook del Parco Archeologico del Colosseo.
Ulteriori informazioni disponibili: https://colosseo.it/evento/i-dioscuri-tornano-a-roma/.
A cinque anni dalla scomparsa di Franco Battiato, lo Spazio Extra del Maxxi, museo nazionale delle arti del XXI secolo, ospita, sino al 26 aprile, una mostra-evento ,"Franco Battiato. Un'altra vita", dedicata ad uno dei piu' grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, uno dei piu' amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana.
"Gianni Versace. Terra mater. Magna Graecia roots tribute": e' il titolo della mostra, aperta al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, in omaggio allo stilista calabrese, alla forza simbolica del suo immaginario classico che ha nelle radici della Magna Graecia la sua espressione e ne ha attraversato l'opera ad ottant'anni dalla nascita.
Cookie
Questo sito web utilizza i cookie
Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.