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L'informazione ha bisogno di un veicolo trasmissivo per essere divulgata e partecipata: il giornale "stampato", nella forma tradizionale gutenberghiana, portò a privilegiare la sinteticità, l'analiticità, l'oggettività, il pensiero astratto e la vista tra tutti gli altri sensi, insegnando agli uomini a non usare gli occhi ed esplorare le immagini un pezzo alla volta ma ad avere una visione d'insieme.
Un percorso che sta cedendo il passo al giornale digitale che fa del Web il veicolo di trasmissione come dimostra la nostra nuova iniziativa editoriale "NewsMadeinItaly", risultato di un percorso informativo laboratoriale sullo stesso Web.
In questo nuovo "format" come nell'altro, l'obiettivo è veicolare un'informazione verificata e credibile sulle tematiche e sulle dinamiche del "Made in Italy" nelle loro espressioni culturali, sociali ed economiche che concorrono a far crescere il Sistema Paese.
Ciò vuol dire che questo giornale, che ho la responsabilità di dirigere, ha una sua identità, ovvero si caratterizza per il suo messaggio pienamente rispettoso delle regole dell'informazione giornalistica che a loro volta inducono le lettrici ed i lettori a "relazionarsi" con lo strumento che veicola l'informazione e a farne un loro punto di riferimento per un loro orientamento conoscitivo su quanto avviene nel campo vasto del Made in Italy.
Una simile identità non tarpa le ali all'Innovazione perché rispecchia, sul piano informativo, quanto si muove e si sviluppa, in termini di creatività innovativa, nel contesto del Made in Italy. L'Italia può contare su un enorme patrimonio culturale e su un insieme di aziende che riescono a comunicare qualità, stile, innovazione.
Intendiamo interloquire con questa realtà produttiva, sociale e culturale per concorrere a veicolarla, farla conoscere. Su queste basi si fonda la nostra nuova Iniziativa editoriale che condivido con giovani collaboratori e con il prezioso apporto della direttrice editoriale Maria Siciliano Casella, con l'auspicio di trovare nelle lettrici e nei lettori un manifesto loro interesse a seguire con continuità il nostro impegno informativo sul Made in Italy.
«Inizia una stagione nuova: l'Italia ne è protagonista, vuole essere una delle locomotive della Ue": lo afferma il ministro degli esteri nonche' vicepresidente del Consiglio dei ministri, Antonio Tajani alla vigilia del vertice informale dei capi di Stato e di governo dell'Ue che si svolgera' presso il castello di Alden Biesen in Belgio. Sara' la competitivita' Ue, ovvero modi e tempi per la crescita economia dell'Europa, al centro del vertice fortemente voluto da Italia e Germania.
Trovo alquanto significativo che nell'ambito del Vertice intergovernativo Italia-Germania, svoltosi a Roma la scorsa settimana, il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, incontrandosi con il Suo omologo , abbia confermato la "profondita"' delle relazioni tra i due Paesi che "trovano nella cultura uno dei pilastri piu' solidi e duraturi", sicche' "il dialogo culturale tra Italia e Germania e' una risorsa strategica da valorizzare oggi piu' che mai". Anche il Ministro Wolfram Weimer, ha ribadito Il "ruolo strategico della cultura".
L'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, dopo "rispetto" nel 2024, ha scelto "fiducia" come parola dell'anno del 2025 per la sua attualità e rilevanza sociale ed e' particolarmente interessante se connessa con il contesto del Made in Italy. In un anno segnato da incertezze geopolitiche e sociali, la fiducia emerge come risposta essenziale al diffuso bisogno di guardare al futuro con aspettative positive. Questo desiderio si fonda sulla forza delle relazioni umane: sviluppare legami solidi, affidabili e duraturi non solo tra individui, ma anche tra i cittadini e le istituzioni.
"L'Italia sta scomparendo", così Elon Musk , che ha fatto della natalita' uno dei suoi cavalli di battaglia, ha commentato i dati, nel suo social "X", sulla crisi demografica nel nostro Paese. Secondo le proiezioni Eurostat l'Italia passerà da 59 milioni di abitanti nel 2025 a 56 milioni nel 2050 e a 50 milioni nel 2100, mentre centinaia di migliaia di italiani emigrano ogni anno, ed entrambi i fenomeni creeranno non pochi problemi alla tenuta economica della Nazione.
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