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Libri rarissimi, fuori catalogo, perduti: dove trovarli? La risposta è facile: a Cesena, dove sabato 15 e domenica 16 febbraio si svolge la XVI edizione di "C'era una volta… il Libro", l'evento per lettori e bibliofili dedicato al mondo dell'antiquariato e del modernariato librario e al collezionismo cartaceo. L'appuntamento invernale si preannuncia particolarmente ricco: nei padiglioni di Cesena Fiera arriveranno 45 fra librerie specializzate e commercianti di stampe e cartografia d'epoca provenienti da ogni regione d'Italia, che proporranno una ricca selezione dei loro 'tesori' di carta, tra libri antichi dal XVI sec.in poi e più recenti - e abbordabili! - rarità e curiosità bibliografiche. E non mancheranno manoscritti, fotografie originali, stampe e mappe d'epoca, grafiche d'autore antiche e moderne (l'elenco degli espositori è consultabile sul sito www.ceraunavoltantiquariato.com). Ma, a fianco dell'esposizione, la mostra – mercato ospiterà anche un appuntamento da non perdere: la presentazione in anteprima del volume appena pubblicato "I nostri libri. Cento collezionisti e i loro tesori", curato dal 'cacciatore di libri" Simone Berni. Opera imponente (ben 500 pagine), "I nostri libri. Cento collezionisti e i loro tesori" è un prodotto unico nel panorama nazionale: come suggerisce il sottotitolo, nelle sue pagine sono raccolte le 'confessioni' di cento collezionisti che dischiudono - alcuni per la prima volta - le proprie collezioni personali, scegliendo gli esemplari ritenuti, per un motivo o l'altro, più significativi e preziosi (non necessariamente da un punto di vista economico). E molti di questi volumi hanno storie appassionanti, come l'edizione 'fantasma' de "Il tamburo di latta" stampato da Bompiani (ne rimane un unico esemplare, perché l'editore ne mandò al macero l'intero stock).
Da Dumas a Nostradamus tante 'chicche' per appassionati
Davvero ghiotte le prime anticipazioni di quello che si potrà trovare passeggiando fra gli stand di "C'era una volta… il Libro".Lo Studio Bibliografico Morghen di Roma accende i riflettori su Alexandre Dumas padre portando una lettera originale dell'autore de "Il conte di Montecristo", datata intorno a 1850, e una fotografia autografata di Dumas. Nello stand di Bruno Pucci Studio Bibliografico di Napoli si potrà ammirare un bell'erbario figurato di inizio Seicento. Si tratta di una rarissima edizione della famosa opera dell'insigne medico e botanico greco Dioscoride con le annotazioni del medico francese Martin Mathée. La Libreria Antiquaria Xodo di Torino, invece, porta un'edizione datata 1680 di "De gli inventori delle cose" in otto volumi. Si tratta della versione italiana – tradotta da Francesco Baldelli, della famosa opera di erudizione il "De inventoribus" di Virgilio Polidoro da Urbino, che tratta molteplici argomenti. Nello stesso stand ci sarà anche un intrigante esemplare di "Les veritables propheties de Michel Nostradamus" pubblicato a Torino nel 1720 secondo le prime edizioni stampate ad Avignone nell'anno 1558 e ampliato con diverse Centurie che non erano state stampate nelle prime edizioni.
A cinque anni dalla scomparsa di Franco Battiato, lo Spazio Extra del Maxxi, museo nazionale delle arti del XXI secolo, ospita, sino al 26 aprile, una mostra-evento ,"Franco Battiato. Un'altra vita", dedicata ad uno dei piu' grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, uno dei piu' amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana.
"Gianni Versace. Terra mater. Magna Graecia roots tribute": e' il titolo della mostra, aperta al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, in omaggio allo stilista calabrese, alla forza simbolica del suo immaginario classico che ha nelle radici della Magna Graecia la sua espressione e ne ha attraversato l'opera ad ottant'anni dalla nascita.
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