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Inaugurata a Roma la Fondazione "Imprese e competenze per il made in Italy", con l'intervento dei ministri delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e dell'Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara e alla presenza del presidente della fondazione, Giovanni Brugnoli. La Fondazione nasce con l'obiettivo di favorire un raccordo più stretto tra le imprese e il mondo della formazione, da supportare attraverso il potenziamento dell'offerta formativa, in linea con le specifiche vocazioni dei diversi distretti produttivi.
Il nuovo organismo, disciplinato da un decreto interministeriale Mimit-Mim-Mef, dovra' promuovere il raccordo con i nuovi licei del made in Italy; diffondere la cultura di impresa tra gli studenti; conferire ogni anno il premio di "Maestro del Made in Italy" a imprenditori che si sono particolarmente distinti nei loro campi; curare e gestire l'esposizione permanente del made in Italy. E, per farlo, potrà compiere operazioni bancarie o richiedere sovvenzioni, contributi; stipulare contratti e convenzioni con privati, enti pubblici e università italiane ed estere ma anche ricevere donazioni o costituire start-up o società consortili.
La fondazione nasce con un patrimonio di un milione di euro indisponibile e vincolato al perseguimento delle finalità statutarie e un fondo di gestione destinato alle spese di funzionamento da 500mila euro.
Oltre ai membri «fondatori» rappresentati dai due ministeri competenti (Mimit e Mim), che dovranno occuparsi dello statuto, si potranno aggiungere strada facendo altri membri «partecipanti» individuati tra gli enti pubblici e privati che si impegnino a farne parte per almeno tre anni. Senza dimenticare gli eventuali «sostenitori» che volessero conferire prestazioni in natura, costituite da servizi o attività professionali di particolare rilievo.
Giovanni Brugnoli, già vicepresidente di Confindustria con delega al Capitale umano, è stato nominato presidente della Fondazione, mentre il CdA sarà composto da Maurizio Maddaloni, Mario Eugenio Comba e Rachele Sessa. Prevista, inoltre, la nomina dei primi tre componenti del Comitato tecnico: Pierluigi Bartolomei, Mauro Antonelli e Roberto Ricci Mingani.
Le foto sono di Fabio Campana(Newsmadeinitaly
L'interesse degli studenti quindicenni a intraprendere la carriera di infermiere si è ridotto in almeno la metà dei Paesi Ocse tra il 2018 e il 2022, secondo gli ultimi dati dell'indagine Pisa (Programme for International Student Assessment). Addirittura in Italia, Polonia, nei Paesi baltici (Lettonia, Estonia e Lituania), in Ungheria, e in Grecia, meno dell'1% dei quindicenni prevedeva di voler lavorare come infermiere nel 2022.
Si tratta di un progetto particolare finalizzato ad offrire una opportunita' musicale ai bambini ed alle bambine di Caivano, promosso dal Ministero della Cultura in collaborazione con Antoniano-Opere Francescane e presentato lo scorso dicembre a Roma
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