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Ammettetelo, è successo a tutti. Mentre il prof o la prof scorreva l'elenco per l'interrogazione, lo stomaco si è trasformato in un frullatore, con gorgoglii strani, la gola che si stringeva e un'agitazione che sembrava paralizzare. E più il momento di alzarsi e parlare si avvicinava, più la tensione saliva alle stelle, a volte con una sudorazione eccessiva alle mani, che fossimo preparati o meno.
Tranquilli, è accaduto a tutti e continuerà ad accadere. Quella sensazione fastidiosa, che per molti è un motivo di ansia, si chiama stress. Che sia una condizione fastidiosa, non ci piove, ma se vi dicessi che a piccoli sorsi, questo stress è il vostro miglior amico? Strano, vero? Eppure è così, e a dirlo è la scienza e a confermarlo è l'evidenza dei fatti.
Lo Stress Positivo: il tuo superpotere segreto
Magari lì per lì non ci fate caso, ma ve ne accorgete quando avrete superato brillantemente il vostro esame. Se siete stati convincenti, preparati e avete preso un bel voto, non è solo merito dello studio. Se siete arrivati così in alto è perché avete istillato nel vostro cervello quella dose di "carburante" extra che vi ha dato la carica energetica giusta. Questo "carburante" si chiama eustress, più comunemente "stress buono" ed è quello che vi dà la spinta e vi spinge a dare il meglio di voi stessi.
Ma come funziona lo stress buono a scuola? Quell'agitazione che sembrava paralizzarvi vi permette di sfruttare una maggiore attenzione, di cogliere dalle parole del vostro insegnante ciò che vi serve per l'esposizione e di mettere in ordine nella memoria gli argomenti studiati. Questo vi dà un filo logico, rendendo l'esposizione più corretta, ordinata e, magari, anche brillante.
E nello sport, cosa accade? Durante una competizione sportiva, sia che giochiate tra amici o a livello agonistico, succede la stessa cosa. Grazie all'eustress, concentrate tutta l'energia dove serve, razionalizzate i movimenti evitando di sprecare le forze. Ma non è tutto. Una competizione non è solo questione di muscoli, ma anche di cervello. L'eustress vi fa competere in modo propositivo e intelligente, aiutandovi a scacciare i pensieri negativi del tipo "oddio, non ce la farò" e facendovi dire invece "dai, posso farcela!". Magico, no?
Quando lo Stress Diventa un Problema: l'ansia che paralizza
Sicuramente magico, ma attenzione. Se esiste lo stress buono, significa che ne esiste anche uno cattivo? Purtroppo sì, e si chiama distress: è la forma di stress negativo con cui, purtroppo, spesso dobbiamo fare i conti. È quello che annebbia la mente, che ci fa vedere le cose nella prospettiva sbagliata, che ci blocca quando avremmo le possibilità di agire. È quello che genera pensieri negativi e pessimismo e che ci impedisce di dormire come dovremmo. A lungo andare, può aprire la porta a molte problematiche di salute, per questo bisogna combatterlo il più possibile. E per farlo, dobbiamo riconoscere il campanello d'allarme che ci annuncia che sta arrivando o che è già in noi.
Come gestirlo: il manuale di istruzioni
Non esiste un manuale di istruzioni perfetto, ma esistono modi per rendere più semplice il nostro approccio ai problemi di tutti i giorni, cercando di esaltare e godere dello stress buono, allontanando quello cattivo.
Ecco alcuni semplici consigli per i ragazzi a scuola:
• Parla con qualcuno: Non tenerti tutto dentro. Parla con un genitore, un professore, un amico fidato. Raccontare i tuoi problemi li renderà meno pesanti. Questa potrebbe essere la vera chiave di volta per risolvere molte delle tue tensioni. Quando ti apri con qualcuno di cui ti fidi, non solo ti liberi di un peso, ma scopri che spesso anche gli altri, persino quelli che sembrano invincibili, hanno avuto le stesse problematiche. Questo ti permette di ridimensionare situazioni che, se lasciate senza supporto, finiscono per paralizzarti. Soprattutto, pensa: non esistono Supereroi. Tutti, come te, hanno avuto un periodo difficile che magari hanno superato. Ti sembrano Supereroi proprio per questo.
• Organizzati: Avere un piano ti farà sentire meno in balia degli eventi. Un buon modo per tenere a bada lo stress è fare una lista delle cose da fare. Fai un elenco dei compiti, delle cose da studiare e delle attività extrascolastiche. Fai in modo che quell'elenco non si affolli nella mente, inserisci solo quello che conti di fare, evita di inserire troppo, altrimenti ti paralizzi la mente!
• Fai delle pause: Il tuo cervello ha bisogno di riposare. Non studiare per ore di fila. Alzati, fai una passeggiata, ascolta la musica che ami o esci con gli amici.
• Muoviti: L'attività fisica è un ottimo modo per scaricare la tensione. Non devi essere un atleta; basta una corsa, una passeggiata in bicicletta, o anche solo ballare in camera tua.
• Respira: Quando senti l'agitazione salire, fermati un attimo. Fai dei respiri profondi. Inspira lentamente dal naso ed espira dalla bocca. È un piccolo trucco che calma il sistema nervoso in pochi secondi, perché l'ossigeno alimenta i tessuti e un tessuto rinvigorito è pieno di energia.
Conclusione:
Ricorda, lo stress non è sempre un nemico. Impara a capire i suoi segnali e a distinguere tra lo stress che ti sprona e quello che ti blocca. Usalo come una spinta per superare le sfide e affronta ogni ostacolo con pazienza e costanza. Ogni piccolo miglioramento conta e contribuisce al tuo benessere generale.
'Newsmadeintaly', a partire da questo servizio, darà il suo contributo attraverso notizie ed approfondimenti necessari alla divulgazione della "cultura della prevenzione" per la salute femminile.
A cominciare da questo servizio di Giuliano Marchese, divulgatore medico scientifico, l'informazione di "Newsmadeinitaly" intende dare un contributo alla comprensione di tematiche legate allo sviluppo psico-fisico delle ragazze e dei ragazzi che si apprestano ad un nuovo impegno scolastico.
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