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Si svolgerà dal 20 al 24 ottobre la "Settimana Anticontraffazione 2025", la nuova edizione dell'iniziativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicata al contrasto del mercato del falso, realizzata anche quest'anno con il supporto operativo della Direzione Generale per la Proprietà Industriale - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del MIMIT.
Il mercato del falso Made in Italy vale più di 6 miliardi di euro in Italia. Questo fenomeno non solo arricchisce la criminalità, ma impoverisce anche l'economia sana e creativa del paese, causando danni all'immagine dei prodotti Made in Italy e perdita di posti di lavoro. In particolare, si stima che il falso sottrae 92 mila unità di lavoro a tempo pieno, pari allo 0,4% dell'occupazione, e sottrae al Fisco italiano 4,8 miliardi di euro
L'appuntamento istituzionale, giunto quest'anno alla decima edizione, mira a informare e sensibilizzare cittadini, imprese e consumatori sugli impatti economici e sociali causati dal mercato della contraffazione, nonché sui relativi rischi per la salute, promuovendo la cultura della legalità, la tutela della proprietà industriale e la valorizzazione del Made in Italy.
Durante le cinque giornate si susseguiranno workshop, incontri e seminari nel corso dei quali istituzioni, esperti del settore, forze dell'ordine, imprese, associazioni di categoria e rappresentanti delle piattaforme digitali si confronteranno nella condivisione di strategie e strumenti di prevenzione per il contrasto del fenomeno.
Le nuove linee strategiche
L'evento di apertura sarà dedicato alla riunione plenaria del nuovo Consiglio Nazionale per la Lotta alla Contraffazione e all'Italian Sounding (CNALCIS) - organismo interministeriale composto da amministrazioni nazionali, Forze dell'Ordine e associazioni di imprese e consumatori, presieduto dal viceministro Valentino Valentini - che definirà le linee strategiche della politica nazionale anticontraffazione per il triennio 2025–2027.
La riunione sarà anche l'occasione per presentare il nuovo "Rapporto sulle attività svolte per la lotta alla contraffazione dalle Amministrazioni competenti" nel periodo luglio 2024 - giugno 2025, e lo stato di attuazione delle norme anticontraffazione della Legge Made in Italy (L. n. 206/2023).
Si proseguirà con gli altri appuntamenti della settimana dedicati al confronto e alla condivisione di alcune tematiche e a specifici aspetti del mercato del falso, quali: le azioni delle autorità di enforcement e le attività investigative per reprimere il fenomeno online e offline, l'analisi dell'impatto dell'Intelligenza Artificiale sulla contraffazione online, le esperienze in Rete da parte dei giovani, la tutela del Made in Italy sui mercati esteri, l'impatto del fenomeno sul sistema produttivo e la condivisione di proposte per contrastarlo, la tutela dei consumatori da pratiche ingannevoli, il fenomeno delle false recensioni online, il contrasto al falso nel settore della moda.
La "Settimana Anticontraffazione 2025" si concluderà con la quinta edizione della "Giornata della Lotta alla Contraffazione per gli studenti", organizzata con il Ministero dell'Istruzione e del Merito e la Guardia di Finanza, presso la Scuola Legione Allievi Finanzieri di Bari.
All'evento parteciperanno gli studenti degli istituti scolastici di secondo grado della provincia pugliese e, in video collegamento, le scuole del territorio nazionale e quelle italiane all'estero.
Per favorire la più ampia partecipazione del pubblico, alcuni eventi si svolgeranno in modalità mista ovvero in presenza e online con la possibilità di seguire la diretta streaming dei lavori sul canale Youtube dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, rivedendo i contenuti on demand.
Approfondimenti
Un momento centrale di confronto e proposta sulle politiche pubbliche per Turismo , con l'obiettivo di rafforzare il ruolo dell'Italia come destinazione capace di coniugare crescita economica, sostenibilità, qualità dell'offerta e valorizzazione dei territori.
Il 2026 inizia nel migliore dei modi per il Made in Italy: gli Usa hanno rivisto nettamente al ribasso i dazi antidumping sulla pasta italiana, in anticipo rispetto alle conclusioni dell'indagine attese formalmente per l'11 marzo. L'annuncio della Farnesina arriva mentre Washington ha anche reso noto il rinvio di nuovi aumenti sui mobili.
Mancano soltanto 22 giorni all'imposizione. annunciata in ottobre dal Dipartimento del Commercio americano, dei nuovi dazi sulla pasta made in Italy: 107%(91,74% + 15% gia' esistente). La commissione europea ed il governo italiano hanno aperto trattative che sinora non hanno sortito risultati positivi a favore delle imprese italiane.
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