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Vertice Italia-Algeria:nuove opportunità per le imprese-Trenta accordi di partenariato-Cooperazione culturale-Giuli, insieme per valorizzare i luoghi di Sant’Agostino per candidatura Unesco

24 luglio 2025

Il vertice intergovernativo tra Italia ed Algeria, svoltosi a Roma, ha dato un forte impulso alla cooperazione economico-commerciale e a quella culturale tra i due paesi. Nuove opportunita' di cooperazione per le imprese del Made in Italy attraverso dieci intese bilaterali siglate a livello di governo e circa trenta contratti e accordi di partenariato sottoscritti in occasione del Business Forum, svoltosi nell'ambito del vertice, al quale hanno partecipato oltre 250 imprese italiane e 140 algerine. Il Forum, aperto dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e dal suo omologo algerino, Ahmed Attaf, si è sviluppato lungo le tre direttrici dell'energia ed economia circolare, delle infrastrutture e trasporti, e dell'agricoltura sostenibile e industria avanzata e con un segmento sul partenariato ispirato a Enrico Mattei e due panel dedicati alle opportunità di scambi e investimenti. L'Algeria si conferma tra i mercati ad alto potenziale del Piano dell'Export, come primo partner economico dell'Italia nel continente africano. L'energia resta ancora l'architrave del partenariato tra Italia e Algeria, ma la cooperazione si estende anche ad altri settori chiave come l'industria avanzata, a partire dall'automotive, l'agroindustria, la farmaceutica, l'economia digitale e l'industria della difesa.

"Oggi scriviamo una nuova bella pagina della nostra storia comune - afferma la premier Giorgia Meloni, ringraziando il presidente algerino, Abdelmadjid Tebboune: lo facciamo con la consapevolezza che i nostri destini sono strettamente legati e lo saranno ancora di più nel futuro", I numeri del vertice - sottolinea- "dicono due cose estremamente significative: la prima è che le ottime relazioni economiche, industriali e commerciali tra Italia e Algeria non sono mai state solide come oggi. L'amicizia tra le nostre nazioni non è mai stata così speciale. E la seconda è che c'è un comune interesse a esplorare insieme nuovi ambiti di collaborazione e a percorrere strade che finora non avevamo battuto".

Meloni ha richiamato anche l'ambizione dell'Italia "a diventare un hub di approvvigionamento energetico nel Mediterraneo, obiettivo che senza la collaborazione, la cooperazione e il prezioso sostegno dell'Algeria non potremmo riuscire a centrare". Ecco perché, evidenzia, "continueremo a lavorare insieme nella progettazione e nella realizzazione di nuovi corridoi energetici e digitali tra Nord Africa ed Europa".

Impulso alla cooperazione culturale

Il vertice italo-algerino ha dato anche un forte impulso alla cooperazione culturale: "Dall'archeologia al cinema, lavoriamo per sviluppare un modello di partenariato basato sul rispetto reciproco e il mutuo beneficio, nello spirito del Piano Mattei per l'Africa", ha detto il ministro della cultura, Alessandro Giuli che ha sottoscritto con il suo omologo algerino, Zouhir Ballalou, un accordo di coproduzione cinematografica tra i due Stati per rafforzare i rapporti in ambito cinematografico. L'obiettivo è incentivare i progetti di co-produzione tra società italiane e algerine, consentendo alle opere realizzate di beneficiare degli stessi vantaggi riservati alle opere nazionali dei due Stati. Il Trattato permetterà, inoltre, di promuovere programmi di formazione delle professioni del cinema e dell'audiovisivo e attività di restauro e digitalizzazione di film classici, rinnovando l'antica amicizia tra le industrie del settore, nata intorno al capolavoro di Gillo Pontecorvo "La Battaglia di Algeri".

Giuli ha confermato l'impegno del MiC a sostegno delle autorità algerine nella tutela, restauro e valorizzazione dello straordinario patrimonio archeologico algerino. I due Ministri hanno concordato di promuovere un gemellaggio tra i siti di Pompei e Timgad per realizzare insieme progetti di ricerca, restauro, formazione e valorizzazione del patrimonio archeologico, anche a fini di promozione turistica. In coincidenza con il Vertice, è stato inoltre firmato un programma esecutivo tra l'Istituto Centrale per l'Archeologia (ICA) e il Centro di Ricerca in pianificazione territoriale algerino (CRAT) relativo alla ricerca e alla tutela in alcuni dei principali siti archeologici d'Algeria. I due istituti attueranno progetti congiunti di ricerca e formazione nel campo delle tecnologie avanzate applicate alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio archeologico, condividendo buone pratiche per la tutela del patrimonio da scavi clandestini e da altre minacce.

Come annunciato dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, i due Ministeri della Cultura lavoreranno insieme alla valorizzazione dei luoghi della vita di Sant'Agostino d'Ippona, in Algeria e Italia, anche attraverso la preparazione di una candidatura congiunta a patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO. L'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale sarà la premessa per la realizzazione di un itinerario turistico culturale e religioso condiviso.

Nella foto: l'incontro bilaterale del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni con il Presidente della Repubblica Algerina, Abdelmadjid Tebboune

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