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Al via l'iniziativa del Ministero della Cultura per la realizzazione della "Capitale italiana dell'Arte contemporanea" che si aggiunge alle già esistenti "Capitale Italiana della Cultura" e "Capitale Italiana del libro".Si tratta di un avviso pubblico che promuove e finanzia i progetti delle città italiane volti a valorizzare l'arte contemporanea quale espressione di coesione ed inclusione sociale, identità nazionale, integrazione, creatività, ma anche di innovazione, crescita e sviluppo economico.
In particolare, saranno finanziati progetti volti a riqualificare o realizzare spazi di fruizione dell'arte contemporanea, promuovere le competenze nel settore della creatività contemporanea con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani, incentivare la creazione di reti tra enti pubblici che operano nel settore, favorire la partecipazione pubblica, il coinvolgimento delle generazioni più giovani, la creazione di filiere nel settore, l'innovazione culturale, la creatività nazionale ed il raggiungimento degli obiettivi fissati dall'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell'Onu.
Le candidature potranno essere presentate dai singoli Comuni o dalle aggregazioni degli stessi redigendo dossier progettuali completi valutati da una giuria di cinque esperti indipendenti che selezioneranno un massimo di cinque progetti finalisti.
Entro il 30 ottobre verrà proposta al Ministero della Cultura la candidatura valutata più idonea ad ottenere il titolo di "Capitale italiana dell'Arte Contemporanea 2026" alla quale verrà erogato un finanziamento di un milione di euro per realizzare quanto contenuto nel dossier progettuale.
A cinque anni dalla scomparsa di Franco Battiato, lo Spazio Extra del Maxxi, museo nazionale delle arti del XXI secolo, ospita, sino al 26 aprile, una mostra-evento ,"Franco Battiato. Un'altra vita", dedicata ad uno dei piu' grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, uno dei piu' amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana.
"Gianni Versace. Terra mater. Magna Graecia roots tribute": e' il titolo della mostra, aperta al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, in omaggio allo stilista calabrese, alla forza simbolica del suo immaginario classico che ha nelle radici della Magna Graecia la sua espressione e ne ha attraversato l'opera ad ottant'anni dalla nascita.
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