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Domenica 5 maggio segna il ritorno dell'attesissimo appuntamento con #domenicalmuseo, un'iniziativa del Ministero della Cultura che offre l'ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali. Un successo confermato per questa iniziativa è stato registrato domenica 7 aprile, con un'affluenza straordinaria di 365.187 persone Le visite si svolgeranno seguendo gli orari di apertura abituali, con la possibilità di accedere su prenotazione dove richiesto.
I musei rappresentano un'occasione per concedersi una giornata diversa dalle altre, non sono soltanto luoghi di conservazione di opere d'arte e reperti storici, ma veri e propri scrigni di cultura che nutrono l'anima. Attraverso le loro collezioni, offrono un viaggio nel tempo e nello spazio, permettendo di scoprire e comprendere le diverse sfaccettature della creatività umana. La bellezza delle opere esposte, insieme alla storia e ai racconti che esse portano con sé, arricchiscono la nostra mente e il nostro spirito, stimolando la riflessione, l'ispirazione e l'emozione. I musei rappresentano pertanto non solo luoghi di conoscenza, ma veri e propri alimenti per l'anima, capaci di nutrire il nostro desiderio di bellezza, di comprensione e di connessione con il mondo che ci circonda.
L'elenco dei musei aperti in tutt'Italia cura degli Istituti Periferici del Ministero della Cultura
https://cultura.gov.it/domenicalmuseo#ARCHIVIO
Domenica al Museo
A cinque anni dalla scomparsa di Franco Battiato, lo Spazio Extra del Maxxi, museo nazionale delle arti del XXI secolo, ospita, sino al 26 aprile, una mostra-evento ,"Franco Battiato. Un'altra vita", dedicata ad uno dei piu' grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, uno dei piu' amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana.
"Gianni Versace. Terra mater. Magna Graecia roots tribute": e' il titolo della mostra, aperta al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, in omaggio allo stilista calabrese, alla forza simbolica del suo immaginario classico che ha nelle radici della Magna Graecia la sua espressione e ne ha attraversato l'opera ad ottant'anni dalla nascita.
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