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Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha adottato il decreto "Investimenti sostenibili 4.0" per supportare la trasformazione tecnologica e digitale, la competitività e la crescita sostenibile delle micro, piccole e medie imprese delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. La misura ha una dotazione finanziaria di 300.488.426,61 euro.
Ammesse alle agevolazioni le attività manifatturiere e di servizi alle imprese: i programmi dovranno offrire un contributo al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali, rendere il processo produttivo sostenibile e circolare, migliorare la sostenibilità e il risparmio energetico dell'impresa o favorire la transizione tecnologica e digitale dell'azienda proponente. Questo attraverso l'impiego di tecnologie abilitanti come l'intelligenza artificiale, la blockchain, l'internet of thing e l'industrial internet, il cloud, la cybersecurity, i big data e analytics, le soluzioni di advanced manufacturing, la manifattura additiva, la simulazione e la realtà aumentata.
Le spese, che dovranno essere comprese tra i 750mila euro e i 5 milioni di euro, potranno riguardare l'acquisto di macchinari, impianti e nuove attrezzature, opere murarie, programmi informatici, certificazioni ambientali e servizi di consulenza specialistica.
Le agevolazioni sono concesse, fino al 75% delle spese ammissibili, nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, senza operare alcuna distinzione in funzione della dimensione d'impresa. Per l'accesso e la concessione delle agevolazioni si procederà mediante procedura valutativa con procedimento a sportello.
Decreto (pdf)
Al via a Roma l'AI Hub per lo Sviluppo Sostenibile in Africa, la piattaforma nata nell'ambito della Presidenza italiana del G7 su impulso del Mimit e del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), in collaborazione con i partner africani coinvolti nel Piano Mattei.
Dopo più di due decenni di attività, Skype ha cessato il servizio il 5 maggio scorso. La dismissione, annunciata da Microsoft nel febbraio precedente, rientra in una strategia di razionalizzazione delle proprie piattaforme, con l'accentramento delle funzionalità di comunicazione su Microsoft Teams. Gli utenti hanno la possibilità di trasferire contatti e cronologia chat verso Teams.
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