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Necessario approccio equilibrato tutela ambiente e sostenibilità economica

04/01/2025

Pubblichiamo una nota del ministero delle Imprese e del Made in Italy che condividiamo sui rischi di ulteriori aumenti delle materie prime, come caffè e cacao, a seguito del nuovo regolamento Ue sulla deforestazione che entrerà in vigore quest'anno. La "crociata" europea contro la deforestazione potrebbe avere come conseguenza anche la distruzione di migliaia di tonnellate di scorte custodite nei magazzini doganali e in quelli delle borse: uno sviluppo che potrebbe avere ripercussioni sulla disponibilità dei prodotti e ovviamente sui prezzi, che di recente si sono già spinti a livelli record.


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La crisi globale delle materie prime, con aumenti fino al 50% su beni di largo consumo come caffè e cioccolato, ha impatto diretto su quelle nazioni e industrie su cui già grava il peso del nuovo regolamento UE sulla deforestazione, che ha imposto vincoli insostenibili per i Paesi in via di sviluppo, che non possono garantire le certificazioni ambientali previste dalla normativa.

Il risultato è duplice: da un lato, un aumento spropositato dei costi che pesa su imprese e consumatori europei; dall'altro, una crisi economica potenziale per nazioni produttive come l'Etiopia, incapaci di adeguarsi ai requisiti, con il rischio di collasso per intere economie e per milioni di persone.

Rimandare l'applicazione del nuovo regolamento non basta. È necessario cambiare le politiche europee nel profondo, attraverso la semplificazione e la riduzione degli oneri, applicando un approccio equilibrato e realistico, che sappia coniugare la tutela ambientale con la sostenibilità economica, evitando di aggravare una crisi che colpisce tanto i Paesi meno avanzati quanto i cittadini europei.

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